La storia di Laura Kempton, 23enne uccisa a Portsmouth nel 1981: il risolto nel 2023 grazie al DNA e alla genealogia genetica, con l’identificazione di Ronney James Lee.
Per oltre quarant’anni, il nome di Laura Kempton è rimasto legato a un omicidio senza risposta. Aveva 23 anni, studiava alla Portsmouth Beauty School e viveva in un appartamento di Chapel Street, a Portsmouth, nel New Hampshire. La mattina del 28 settembre 1981, il suo corpo venne trovato nella casa in cui abitava da sola.
Laura era rientrata nelle prime ore del mattino dopo una serata fuori con un’amica. Secondo le ricostruzioni, era entrata da sola nel suo appartamento. Poco dopo, qualcuno riuscì a introdursi nell’abitazione. Quando la polizia arrivò, trovò una scena violenta e disordinata: la giovane era stata aggredita e uccisa con un trauma gravissimo alla testa.

Laura Kempton: l’omicidio nell’appartamento di Portsmouth
Gli investigatori raccolsero fin da subito molti elementi dalla scena del crimine. C’erano oggetti, tracce biologiche e segni compatibili con un’irruzione. Ma nel 1981 le tecniche di analisi genetica non erano ancora quelle di oggi, e per anni quelle prove non bastarono a dare un nome all’assassino.
Il caso rimase aperto, attraversando decenni di piste, sospetti e verifiche. Gli investigatori seguirono centinaia di segnalazioni, ma nessuna portò a una svolta definitiva. La storia di Laura Kempton diventò così uno dei cold case più dolorosi del New Hampshire: una giovane donna uccisa in casa, senza un colpevole processato e con una famiglia costretta ad attendere una risposta per una vita intera.
Il DNA e il nome di Ronney James Lee
La svolta arrivò solo nel 2023, grazie alla genealogia genetica forense. Le nuove analisi permisero di collegare il profilo maschile ricavato da campioni raccolti sulla scena a Ronney James Lee, che nel 1981 aveva 21 anni. Secondo le autorità, Lee non aveva un rapporto conosciuto con Laura e l’omicidio sarebbe stato legato a un’irruzione con finalità sessuale e/o predatoria, poi sfociata in una violenza estrema.
Non ci fu però un processo. Ronney James Lee era morto nel 2005 per intossicazione acuta da cocaina. Il procuratore generale del New Hampshire dichiarò che, se fosse stato ancora vivo, sarebbe stato incriminato per omicidio di primo grado.
Il caso di Laura Kempton è quindi una verità arrivata troppo tardi per diventare giustizia in aula. Dopo 42 anni, il suo omicidio è stato chiuso come risolto, ma resta il peso di una risposta arrivata quando l’uomo indicato dagli investigatori come responsabile non poteva più essere processato.